Non c'è dubbio che la prima partita dei quarti di finale di Euro 2020 tra Spagna e Svizzera abbia regalato tanta emozione ai tifosi. La squadra spagnola ha vinto l'incontro 3-1 ai rigori dopo che i tempi regolamentari erano terminati 1-1 dopo 90 minuti.
Completesports.com AGOSTO ACHILOMEN evidenzia cinque notevoli osservazioni del gioco.
Unai Simon all'altezza dell'occasione
In assenza del portiere numero uno della Spagna, David De Gae, Unai è infatti intervenuto perfettamente per aiutare La Rojas a qualificarsi per le semifinali di Euro 2020.
Dopo un inizio falso nella competizione contro la Croazia, il portiere dell'Athletic Bilbao ha compiuto alcune brillanti parate, soprattutto contro gli svizzeri. Ha sicuramente dimostrato di essere un portiere affidabile.
Manuel Akanji, il signor Rock della Svizzera!
La Svizzera potrebbe essere stata eliminata dalla competizione dalla Spagna, tuttavia, il ruolo di Akanji nella squadra è stato il motivo per cui la squadra è arrivata a questo livello. La Spagna avrebbe potuto facilmente segnare molti gol contro la Svizzera, ma la solida presenza di Akanji in difesa ha aiutato molto la squadra.
Il possesso palla della Spagna con pessime rifiniture
Se i possessi potessero contare come gol in una partita di calcio, allora la Spagna avrebbe vinto alcune partite con facilità. Considerata una delle squadre con il maggior possesso palla a Euro 2020, la Spagna non è riuscita a trasformarlo in gol. Hanno perso molte occasioni da gol che avrebbero potuto suggellare la vittoria con relativa facilità.
Contro la Svizzera, la squadra spagnola non è riuscita a capitalizzare un bel calcio giocato grazie alla sua dissolutezza sotto porta, che ha portato la partita ai tempi supplementari, partita che alla fine ha vinto ai rigori.
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Fattore di leadership Shaqiri per la sfortunata Svizzera
Shaqiri ha davvero mantenuto la leadership della squadra con l'esempio nonostante l'espulsione della Svizzera dalla competizione. La stella del Liverpool ha pilotato alcuni degli attacchi della squadra contro la Spagna, ma non è bastato a salvare la squadra dalla sconfitta.
Pedri, il nuovo Xavi-Iniesta in scena
A soli 18 anni, il giovane centrocampista del Barcellona, Pedri, ha mostrato tanta fiducia e zelo per portare avanti la squadra. Le sue brillanti abilità e capacità di raccogliere il suo compagno di squadra in una posizione da gol lo hanno paragonato al duo di Xavi e Iniesta.
Ha dato il meglio di sé anche contro gli svizzeri, controllando con disinvoltura il centrocampo senza lasciarsi intimidire dal grande palcoscenico. Con l'età ancora dalla sua parte, Pedri sarà sicuramente la stella da tenere d'occhio in futuro sia per club che per nazione.


